Bando 2022 – 2023

PREMESSA

La partecipazione dell’Italia al Premio del Paesaggio del Consiglio d’Europa, indetto con cadenza biennale dallo stesso Consiglio –  come previsto dall’art.11 della Convenzione Europea del Paesaggio –  ha costituito e costituisce un’importante occasione di promozione e divulgazione dei valori connessi al paesaggio, una delle risposte positive alle aspettative del Consiglio d’Europa nei confronti del nostro Paese, coerentemente con gli impegni assunti a Firenze nel 2000, all’atto della sottoscrizione della Convenzione Europea del Paesaggio.

Pertanto, anche in occasione della VIII Edizione del Premio il Ministero della cultura (MiC) intende avviare una ricognizione delle azioni esemplari attuate nel territorio italiano, al fine di individuare la Candidatura italiana al Premio del Paesaggio del Consiglio d’Europa.

La partecipazione alla procedura di selezione, come avvenuto nelle precedenti edizioni, sarà supportata da una campagna di pubblicizzazione mirata al coinvolgimento degli stakeholder e degli advisor che potranno segnalare o presentare progetti attuati per la valorizzazione del paesaggio in tutte le sue componenti naturali e culturali, nella accezione del significato della parola paesaggio più ampia formulata dalla Convenzione.

I progetti candidabili dovranno essere stati realizzati, anche solo in parte, da almeno tre anni, mettendo in atto strategie di sviluppo sostenibile condivise con le popolazioni locali, favorendo l’affermazione delle culture identitarie anche dei residenti più recenti.

Una Commissione, nominata dal MiC, composta da dirigenti dello stesso Ministero e da figure di rilievo nel campo della cultura del paesaggio, valuterà i progetti pervenuti in relazione agli effetti prodotti dagli stessi nel territorio, secondo i quattro criteri indicati nel Regolamento del Premio del Paesaggio del Consiglio d’Europa (sviluppo sostenibile, esemplarità, partecipazione pubblica e sensibilizzazione), esplicitati nel formulario di candidatura.

Tra le proposte esaminate sarà prescelto il progetto che sarà presentato come candidatura italiana al Premio del Paesaggio del Consiglio d’Europa.

La procedura attuata dal MiC, finalizzata a garantire l’individuazione di interventi di particolare eccellenza, ha permesso già nelle precedenti edizioni l’attribuzione del premio come vincitore (Carbonia-II edizione e Val d’Astino-VII edizione) e di prestigiosi riconoscimenti e menzioni da parte della Giuria istituita dal Consiglio d’Europa.

In sede di valutazione particolare attenzione verrà rivolta alla qualità della proposta progettuale e alla presenza di attività volte al perseguimento di obiettivi virtuosi quali, ad esempio:

  1. riqualificazione e valorizzazione dei beni archeologici, architettonici, storico artistici, materiali e immateriali;
  2. riqualificazione e valorizzazione degli usi e dei Paesaggi rurali tradizionali;
  3. riqualificazione delle aree urbane, periurbane e delle periferie urbane degradate o abbandonate;
  4. contrasto al rischio idrogeologico e sismico e al cambiamento climatico;
  5. sostenibilità ambientale (riduzione dei fattori di inquinamento ambientale, impiego di tecnologie ecosostenibili, usi del suolo sostenibili…);
  6. integrazione culturale tra vecchi e nuovi residenti, anche provenienti da altri Paesi;
  7. attuazione di forme di turismo sostenibile, secondo i principi del Codice Mondiale di Etica del Turismo;
  8. attenzione verso i temi dell’accessibilità e dell’inclusione.

I risultati della selezione saranno successivamente pubblicati sul sito del MiC, nella sezione dedicata al Premio, e resi pubblici in occasione della Giornata Nazionale del Paesaggio, un evento speciale voluto dal Ministero per celebrare i pregevoli valori del Paesaggio Italiano.

Al progetto candidato al Premio del Paesaggio del Consiglio d’Europa, nel corso dell’evento, sarà consegnato un importante riconoscimento, il Premio Nazionale del Paesaggio, attribuito dallo stesso Ministero, che verrà consegnato in occasione della Giornata Nazionale del Paesaggio, prevista per il 14 marzo ed istituita con D.M. 457/2016.

Congiuntamente al conferimento del Premio Nazionale, ulteriori riconoscimenti saranno attribuiti a progetti che la Commissione avrà individuato meritevoli per la particolare qualità delle azioni svolte per la tutela e valorizzazione del Paesaggio ed in particolare per il raggiungimento degli obiettivi prefissati dalla Convenzione.

BANDO

1. La premessa costituisce parte integrante del Bando

2. Selezione per la candidatura italiana alla VIII edizione del Premio del Paesaggio del Consiglio d’Europa.

In applicazione dell’art. 11 della Convenzione Europea del Paesaggio, il Ministero della cultura (di seguito: Ministero), per assicurare la partecipazione dell’Italia al Premio del Paesaggio del Consiglio d’Europa, attiva la procedura di selezione della candidatura italiana, in riferimento e sulla base del Regolamento del Premio, allegato alla Risoluzione CM/Res (2008)3, adottata dal Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa il 20 febbraio 2008.

3. Requisiti di ammissione

La procedura concorsuale è aperta alle amministrazioni pubbliche locali e regionali, e a loro raggruppamenti, nonché alle associazioni e alle organizzazioni non governative, anche organizzate in forma di consorzi, in quanto soggetti proponenti e attuatori o sostenitori, del tutto o in parte, delle azioni svolte. I progetti candidabili dovranno essere stati realizzati, anche solo in parte, da almeno tre anni.

4. Modalità per la partecipazione alla procedura concorsuale

La partecipazione alla selezione è gratuita e implica la piena e totale accettazione di tutte le norme del Regolamento del Premio e della relativa Procedura di selezione della candidatura italiana.

Per la partecipazione è necessario iscriversi contattando la Segreteria tecnica del Premio all’indirizzo email premiopaesaggio@cultura.gov.it e ricevere le credenziali necessarie per l’accesso alla piattaforma web appositamente creata.

La partecipazione prevede la trasmissione via web dei dati e delle informazioni riguardanti il progetto, accedendo alla suddetta piattaforma e compilando tutti i campi del Formulario (di seguito si riporta il fac-simile) predisposto dal Consiglio d’Europa.

Il proponente deve:

  1. caricare dati, testi, foto e video del progetto, così come organizzati nel formulario, oltre a un abstract di max. 2000 battute, riassuntivo delle informazioni essenziali e corredato da un’immagine chiave;
  2. espletare le formalità richieste dalla normativa sulla privacy;
  3. allegare una liberatoria per l’utilizzo da parte del Consiglio d’Europa e del Ministero della documentazione trasmessa, ai fini della diffusione, divulgazione e pubblicizzazione della Convenzione Europea del Paesaggio.

Alla conclusione di questi passaggi, salvate e trasmesse tutte le informazioni richieste, ai candidati sarà inviata una ricevuta di attestazione che la proposta di partecipazione è stata formalmente accolta.

5. Termini per la trasmissione della documentazione

L’invio telematico della candidatura, con il Formulario, completo in tutte le sue parti e corredato della documentazione richiesta dovrà avvenire entro e non oltre il giorno 15 dicembre 2022.

Il Formulario è parte integrante della presente procedura e raccoglie le informazioni sul candidato, le caratteristiche generali, identificative e progettuali dell’intervento e le caratteristiche descrittive coerenti con i principi della Convenzione Europea e con i criteri enunciati nel regolamento del Premio: sviluppo sostenibile, esemplarità, partecipazione pubblica e sensibilizzazione.

6. Esclusioni

Gli elaborati ricevuti in difformità alle suddette indicazioni, incompleti o presentati da soggetti privi dei requisiti richiesti non saranno presi in considerazione ai fini della selezione.

Per eventuali chiarimenti ed informazioni potrà essere contattata la Segreteria Tecnica all’indirizzo premiopaesaggio@cultura.gov.it

Le informazioni relative alla procedura sopra descritta sono pubblicate sul sito www.premiopaesaggio.beniculturali.it, consultabile anche per acquisire ulteriori indicazioni utili ai fini della compilazione del Formulario.

7. Commissione esaminatrice

La Commissione che esaminerà le proposte pervenute è nominata con decreto direttoriale ed è costituita da un numero dispari di componenti scelti tra professionalità interne al Ministero e figure di rilievo che si sono distinte nel campo della cultura del paesaggio.

La selezione sarà operata sulla base dei Criteri di attribuzione del Premio del paesaggio del Consiglio d’Europa, contenuti nell’allegato al Regolamento del Premio, e sarà articolata in due fasi: nella prima si esamineranno le proposte pervenute con una preselezione di almeno 10 candidature. Nella fase successiva si individuerà, tra i progetti selezionati, la candidatura che verrà presentata dall’Italia al Consiglio d’Europa per la partecipazione al Premio, che sarà anche il progetto vincitore del Premio nazionale del Paesaggio. Gli ulteriori progetti selezionati saranno oggetto di menzioni o altri riconoscimenti. Le decisioni della Commissione, nonché le sue metodologie di lavoro, sono inappellabili e insindacabili.

8. Adempimenti del concorrente selezionato

Il Ministero darà tempestiva comunicazione dell’avvenuta selezione della candidatura all’interessato; il candidato dovrà produrre, entro i tempi che gli verranno indicati, oltre alla versione del Formulario tradotto in lingua francese o inglese, una documentazione, su supporto informatico (chiave USB), costituita dai seguenti materiali digitali pronti per la stampa, con didascalie in una delle due lingue prescelte, così come richiesto dal Regolamento del Premio:

  1. descrizione dell’intervento realizzato non superiore a 20 cartelle in formato PDF;
  2. fotografie (10 max.): in formato JPEG 350 dpi;
  3. poster (2 max.) in formato PDF in alta definizione o JPEG 350 dpi;
  4. video della durata massima di 15 minuti in formato mpeg 2.

Gli oneri economici per la realizzazione di tale documentazione non saranno sostenuti dal Ministero, che ne curerà comunque la supervisione e il successivo invio al Consiglio d’Europa nella forma indicata dal Regolamento del Premio.

9. Inoltro della documentazione al Consiglio d’Europa

L’invio al Consiglio d’Europa dei materiali relativi alla candidatura selezionata sarà effettuato a cura del Ministero nella forma indicata dall’ art. 3, fase I del Regolamento del Premio.

Il Ministero, qualora lo ritenesse necessario, si riserva di chiedere ulteriori materiali a completamento della documentazione presentata.

10. Condizioni relative al materiale inviato

La paternità degli elaborati resta in capo ai candidati, che garantiscono in merito alla veridicità delle informazioni fornite e che non vengano lesi diritti di terzi. Il Ministero non risponde di eventuali dichiarazioni mendaci. I materiali eventualmente inviati non verranno restituiti.

Il Ministero si riserva il diritto di esporre gli elaborati, nonché di pubblicarli (anche su siti internet istituzionali) a scopi di promozione culturale, senza alcun onere nei confronti degli autori.

Le immagini allegate agli elaborati di progetto dovranno essere pubblicabili e dunque libere da copyright di terze parti.

11. Trattamento dei dati personali

Con riferimento alle disposizioni del Regolamento europeo in materia di protezione dei dati personali n. 679/2016, i dati personali forniti dai partecipanti saranno registrati e trattati esclusivamente per le finalità di gestione delle attività inerenti al Premio.

Ai sensi dell’art. 13.2.b del suddetto decreto, gli interessati hanno diritto di accesso ai dati che ad essi si riferiscono e di richiedere la rettifica, aggiornamento, cancellazione dei dati erronei, incompleti o raccolti in termini non conformi alla legge.

Il titolare del trattamento dei dati è il Ministero della Cultura – Direzione generale Archeologia, belle arti e paesaggio – Via di S. Michele 22 – 00153 Roma.