Risultati Edizione 2008-2009

La selezione della candidatura italiana per la prima edizione del  Premio del Paesaggio del Consiglio d’Europa, organizzata dal MiBAC/ PARC era aperta a tutte le collettività locali, anche organizzate in forma di consorzi e ONG che presentavano interventi diretti o indiretti realizzati da almeno tre anni capaci di esprimere in termini pratici i principi contenuti nella Convenzione Europea del Paesaggio.
Nella fase di indagine iniziale sono stati coinvolti i soggetti che per il proprio ruolo sociale o istituzionale potevano essere a conoscenza di interventi particolarmente significativi per la finalità del premio.
Tra enti pubblici relativi ai diversi livelli amministrativi, associazioni, parchi, comunità montane sono pervenute 47 proposte che hanno fornito uno spaccato dei tipi di azioni presenti e dei soggetti operanti sul territorio italiano; ed in effetti si deve considerare il premio come il principale strumento di monitoraggio dell’applicazione della Convenzione all’interno dei paesi sottoscrittori.
Si è trattato di una procedura di selezione innovativa, poiché basata sulla valutazione di una scheda/questionario che i candidati dovevano compilare on line, derivata da parametri identificativi ma anche quantitativi e qualitativi delle azioni condotte dalle amministrazioni secondo i criteri di attribuzione del premio (sostenibilità, esemplarità, partecipazione, sensibilizzazione). Tale procedura ha permesso una sorta di preselezione dei soggetti (3000 ingressi nel sito registrati in soli 12 giorni di attività promozionale online) e la messa a punto di un sistema di analisi sufficientemente rapido e trasparente nella fase valutazione.
La documentazione raccolta in pochi giorni relativamente ad un numero di esperienze necessariamente limitato, vista la tempistica con cui si è svolta l’iniziativa, costituisce un nucleo di informazioni che adeguatamente strutturato ed analizzato può già fornire un primo quadro interpretativo delle dinamiche dei fenomeni che attraversano il paesaggio italiano.

Si rendono noti di seguito i risultati  e l’iter metodologico della procedura di selezione per la candidatura italiana al Premio del Paesaggio del Consiglio d’Europa.
La Segreteria tecnica  espressamente costituita ha verificato la documentazione pervenuta dei 47 interventipervenuti alla Direzione Generale PARC del Ministero per i Beni e le Attività Culturali entro il 13 dicembre 2008.
Dopo un’attenta analisi delle proposte, la Commissione ha individuato la seguente rosa di 10 progetti ammessi alla seconda fase, così come previsto dal bando, in quanto “esempi che si distinguono per la particolare coerenza metodologica e la rispondenza ai criteri previsti dal regolamento” che si sono stati individuati come esempi di “buone pratiche di salvaguardia, gestione e/o pianificazione dei paesaggi”:

  • Comune di Roma, ” Riqualificazione della Valle della Caffarella”,
  • Italia Nostra, ” Ipogea. Percorsi adriatici sotterranei”;
  • Parco Delta del Po Emilia Romagna, “Una nuova natura per la Salina di Comacchio”;
  • Centro per la Forestazione Urbana Italia Nostra, ” Boscoincittà – centro per la forestazione urbana”;
  • Circondario della Val di Cornia e Parchi Val di Cornia SpA “Il sistema dei Parchi della Val di Cornia”;
  • Comune di San Quirico d’Orcia, “Bagno Vignoni e le sue acque. Intervento paesistico-ambientale di restauro e salvaguardia di un paesaggio storico”;
  • Parco Nazionale delle Cinque Terre, ” Pianificazione e Recupero delle Opere di sistemazione del territorio costiero delle Cinque Terre”;
  • Centro per la sperimentazione agraria e forestale Laimburg / I Giardini di Castel Trauttmansdorff”;
  • FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano, “Kolymbetra (AG) gli antichi percorsi dell’acqua: dalla memoria al riuso”;
  • Regione autonoma della Sardegna, “Il Parco dei suoni nelle cave dismesse di arenaria del Sinis”.


Dopo una attenta analisi delle caratteristiche dei singoli progetti la Commissione, all’unanimità, ha stabilito di segnalare come candidatura italiana :

  • Il sistema dei Parchi della Val di Cornia” presentato dal Circondario della Val di Cornia e Parchi Val di Cornia SpA.

La Commissione ha ritenuto inoltre di menzionare ulteriori interventi che risultano interessanti per le soluzioni proposte:

  • Provincia di Livorno, “Conservazione e valorizzazione del Viale Monumentale di Bolgheri”;
  • Comune di Roma, “Programma Paesaggi e Identità delle Periferie”;
  • Regione Puglia, “SESA – Sistema Ecomuseale del Salento“;
  • Provincia di Modena. “Partecipazione della società locale alla costruzione di un quadro conoscitivo condiviso di valori paesaggistici riconosciuti”;
  • Provincia Autonoma di Bolzano Alto Adige, “Comitato provinciale per la cultura edilizia e il paesaggio”;
  • Regione Emilia Romagna, “Programmi regionali per la promozione di progetti di tutela e valorizzazione del paesaggio”;
  • Comune di Urbisaglia, “Passeggiata didattica ricreativa e di valorizzazione del Parco archeologico”;
  • Associazione nazionale Città della terra Cruda, “I Paesaggi della Terra Cruda”;
  • Comune di Lampedusa e Linosa, “Piano strategico per lo sviluppo sostenibile delle isole Pelage”;
  • Regione del Veneto “La Superstrada Pedemontana Veneta”;.
  • Regione Abruzzo A.P.E. “ Appennino Parco d’Europa”;
  • Provincia di Salerno “Osservatorio europeo del Paesaggio”.

L’organizzazione del Premio non è stata solo l’occasione per costruire un possibile scenario delle politiche territoriali messe in atto dalle amministrazioni italiane negli ultimi anni, ma una opportunità per la promozione e la diffusione di una rinnovata attenzione da parte del MiBAC nei confronti del paesaggio,  componente essenziale del  patrimonio culturale e determinante nelle scelte di  sviluppo sostenibile del Paese. E’ stato quindi espresso anche dalla Commissione l’auspicio  di “un’utile attività di promozione e diffusione dei risultati del Premio, con particolare riguardo ai progetti selezionati in funzione della candidatura e a quelli ritenuti meritevoli di menzione”.